Crediti nel permesso di soggiorno a punti
ARTICOLAZIONE DELL’ACCORDO PER CREDITI
L’accordo è articolato per crediti di ammontare proporzionale ai livelli di conoscenza della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia certificati anche a seguito della frequenza con profitto di corsi o percorsi di istruzione, di formazione professionale o tecnica superiore, di studio universitario e di integrazione linguistica e sociale ovvero del conseguimento di diplomi o titoli comunque denominati aventi valore legale di titolo di studio o professionale . I crediti riconoscibili sono indicati nell’allegato B.
I crediti subiscono decurtazioni nella misura indicata in connessione con:
a) la pronuncia di provvedimenti giudiziari penali di condanna anche non definitivi, compresi quelli adottati a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale ;
b) l’applicazione anche non definitiva di misure di sicurezza personali previste dal codice penale o da altre disposizioni di legge;
c) l’irrogazione definitiva di sanzioni pecuniarie di importo non inferiore a 10 mila euro, in relazione a illeciti amministrativi e tributari.
MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE E DECURTAZIONE DEI CREDITI
I crediti sono assegnati sulla base della documentazione prodotta dallo straniero nel periodo di durata dell’accordo.
In assenza di idonea documentazione, i crediti relativi alla conoscenza della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia possono essere assegnati a seguito di un apposito test effettuato a cura dello sportello unico.
La decurtazione dei crediti avviene :
a) quanto ai provvedimenti giudiziari di condanna e alle misure di sicurezza personali, sulla base degli accertamenti di ufficio attivati presso il casellario giudiziale e il casellario dei carichi pendenti, ai sensi degli articoli 43 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n . 445 e 39 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n . 313;
b) quanto alle sanzioni pecuniarie connesse a illeciti amministrativi e tributari, sulla base della documentazione acquisita con le modalità previste dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 .