Mantenimento dei figli

Entrambi i genitori devono provvedere al mantenimento dei figli in proporzione alle loro sostanze, anche se non sono uniti in matrimonio.
In caso di inadempimento, chiunque vi ha interesse può chiedere al Tribunale di ordinare che una quota dei redditi dell’obbligato, in proporzione agli stessi, sia versata direttamente all’altro coniuge o a chi sopporta le spese […]

Dichiarazione giudiziale di paternità o maternità

Il figlio, che non sia stato riconosciuto da uno o da entrambi i genitori, può agire in giudizio affinché il Tribunale, con una sentenza, accerti chi sia il genitore e, di conseguenza, dichiari lo “status” di figlio naturale riconosciuto.
L’azione volta ad ottenere tale risultato si chiama “azione di dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale”.Tale […]

Responsabilità struttura sanitaria. Sezione unite

La responsabilità della struttura sanitaria : casa di cura privata e ospedale pubblico
Cassazione sezione unite n° 577 del 2008
Nei confronti del paziente è irrilevante che si tratti di una casa di cura privata o di un ospedale pubblico in quanto sostanzialmente equivalenti sono a livello normativo gli obblighi dei due tipi di strutture verso il […]

Class action

CLASS ACTION Azione collettiva risarcitoria
Art. 140-bis. Codice del consumo
Le associazioni di cui al comma 1 dell’articolo 139 e gli altri soggetti di cui al comma 2 del presente articolo sono legittimati ad agire a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti richiedendo al tribunale del luogo in cui ha sede l’impresa
l’accertamento del diritto […]

Errata diagnosi. Cassazione.

Il danno da errata diagnosi medica puo’ essere determinato anche in termini di perdita di chance di sopravvivenza o guarigione.
Cassazione n. 4400 del 4 marzo 2004
Approfondimenti : avvocato

Errori medici. Errata diagnosi.

 Nel caso di errore medico nella diagnosi e nella individuazione della terapia, il paziente ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale.
Tale danno consiste nel patema d’animo provato nell’aver appreso di essere affetto da una grave malattia, in realtà inesistente.
Cassazione n. 1511 del 24 gennaio 2007
Approfondimenti : avvocato