Archive for the ‘Immigrazione’ Category
Decreto legge espulsioni 16 giugno 2011. Disposizioni urgenti per la completa attuazione della Direttiva 2004/38/Ce e per il recepimento della Direttiva 2008/115/CE
Sunday, June 19th, 2011Permesso temporaneo tunisini. Casi di esclusione
Monday, April 11th, 2011Il permesso di soggiorno temporaneo non puo’ essere rilasciato qualora l’interessato, pur appartenendo ad uno del Paesi del Nord Africa, si trovi in una delle seguenti condizioni:
1) sia entrato nel territorio nazionale prima del 1° gennaio 2011 o successivamente al 5 aprile 2011 ;
2) appartenga ad una delle categorie socialmente pericolose ;
3) sia destinatario di un provvedimento di espulsione ancora efficace, notificato prima del 1° gennaio 2011;
4) risulti denunciato per uno dei reati di cui agli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale, salvo che i relativi procedimenti si siano conclusi con un provvedimento che esclude il reato o la responsabilita’ dell’interessato, ovvero risulti che sia stata applicata nei suoi confronti una misura di prevenzione, salvi, in ogni caso, gli effetti della riabilitazione, ovvero sia stato condannato, anche a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per uno dei predetti reati, con esclusione delle denunce e condanne per i reati di cui agli articoli 13, comma 13, e 14, comma 5-ter e quater, del testo unico immigrazione.
Flussi 2010 domande inviate. Provincia Imperia.
Friday, February 4th, 2011Flussi 2010. Ancora faq su domestici e badanti
Thursday, February 3rd, 2011IL DECRETO FLUSSI 2010 PREVEDE UNO STIPENDIO MINIMO E UNA DURATA DEL CONTRATTO DI LAVORO OBBLIGATORIO PER UNA BADANTE ?
Per assumere dall’estero un collaboratore domestico (come per l’assunzione di qualsiasi lavoratore subordinato) è necessario garantire un orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali, e la retribuzione deve essere conforme a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale e comunque non inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale (euro 417.30) . L’assunzione può avvenire sia a tempo determinato che indeterminato.
E’ POSSIBILE ASSUMERE UN PROPRIO FAMILIARE ?
Per quanto riguarda la possibilità che si instauri un rapporto di lavoro domestico tra parenti, ai sensi dell’art. 1, comma 3 del DPR 31.12.1971, n. 1403 (disciplina dell’obbligo assicurativo nel lavoro domestico) e le conseguenti circolari INPS (v. da ultimo il messaggio del 12.07.2007) l’esistenza di vincoli di coniugio, parentela o affinità entro il terzo grado tra le parti di un contratto di lavoro domestico non esclude il rapporto di lavoro ed il conseguente obbligo assicurativo, purchè il rapporto di lavoro sia provato.
Non è invece ammesso, salvo alcune eccezioni, il rapporto di lavoro domestico tra coniugi. L’accertamento della effettiva sussistenza del rapporto di lavoro è a carico dell’INPS
Quote disponibili per la Liguria. Flussi 2010
Thursday, February 3rd, 2011Flussi 2010. Istruzione compilazione moduli
Monday, January 17th, 2011Modulo A :
Richiesta nominativa e numerica di nulla osta al lavoro domestico ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. 25.07.1998, n.286 e art. 30 D.P.R. n. 394/99 e successive modifiche e integrazioni
Istruzioni di compilazione
Il Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, ha realizzato il servizio di inoltro Telematico della richiesta domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro domestico.
Il servizio permette la compilazione elettronica e l’invio telematico allo Sportello Unico per l’Immigrazione competente.
La compilazione del modulo è divisa in sezioni , per procedere con l’invio della domanda è necessario fornire tutte le informazioni richieste dai campi che sono selezionabili; il programma segnalerà i campi che non rispettano i requisiti richiesti.
E’ necessario per l’invio utilizzare uno specifico programma disponibile su sito web.
Il programma deve essere scaricato ed installato sul proprio personal computer.
ATTENZIONE: Per effettuare l’invio è necessario che il proprio personal computer sia connesso ad internet.
Per la corretta compilazione si specifica quanto segue:
· E’ datore di lavoro sia il soggetto alle cui dipendenze si svolgerà il rapporto di lavoro sia il soggetto facente parte del nucleo familiare (figlio/genitore/fratello, ecc.) che assume il lavoratore straniero per attività di assistenza del congiunto affetto da patologia o handicap, ancorché non convivente.
La richiesta può essere inoltrata da un datore di lavoro:
o italiano
o comunitario in possesso di iscrizione anagrafica
o straniero in possesso di Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ovvero
Carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino comunitario.
· Per le persone di cittadinanza italiana i documenti equivalenti alla carta d’identità secondo la disposizione di cui all’art. 35 del T.U. delle disposizioni legislative e regolamentare in materia di documentazione amministrativa n. 445/2000 sono:
o il passaporto
o la patente di guida
o la patente nautica
o il libretto di pensione
o il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici
o il porto d’armi
o le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura
equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato
I documenti equivalenti al passaporto sono:
o Documento di viaggio per apolidi
o Documento di viaggio per rifugiati
o Titolo di viaggio per stranieri (impossibilitati a ricevere un valido documento di viaggio
dall’Autorità del paese di cui sono cittadini)
o Lasciapassare delle Nazioni Unite
o Documento individuale rilasciato da un Quartier Generale della NATO al personale militare di
una forza della NATO
o Libretto di navigazione, rilasciato ai marittimi per l’esercizio della loro attività professionale
o Documento di navigazione aerea
o Carta d’identità valida per l’espatrio per i cittadini di uno Stato dell’Unione Europea
o Carta d’identità ed altri documenti dei cittadini degli Stati aderenti all’”Accordo Europeo
sull’abolizione del passaporto” (firmato a Parigi il 13.12.1957)
Il documento di identità ovvero il titolo di soggiorno in corso di validità dovranno essere esibiti, da parte del datore di lavoro, al momento della convocazione presso il competente Sportello Unico per la sottoscrizione del contratto di soggiorno proposto.
Per quanto riguarda il lavoratore il passaporto (o altro documento equivalente) in corso di validità dovrà essere esibito, da parte del lavoratore straniero, al competente Sportello Unico ai fini della sottoscrizione
del contratto di soggiorno.
· L’età minima per l’ammissione al lavoro è fissata al momento in cui il minore ha concluso il periodo di istruzione obbligatoria e, comunque, non può essere inferiore ai 16 anni compiuti, ai sensi dell’art.1, comma 622, della legge 27.12.2006 n. 296.Tale circostanza deve essere comprovata da idonea documentazione rilasciata da una scuola statale o da ente pubblico o altro istituto paritario secondo la legislazione vigente nel Paese di provenienza dello straniero, debitamente vistata, previa verifica della legittimazione dell’organo straniero che ha rilasciato il predetto documento, da parte delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane.
· L’orario di lavoro va espresso in numero di ore settimanali, se tempo pieno selezionare la sigla TP.
· I livelli corrispondenti alle mansioni svolte sono indicati nel CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. Per la lista completa dei profili associati ai livelli-categorie e’ possibile consultare il paragrafo “Inquadramento dei lavoratori”, riportato più avanti nelle presenti istruzioni.
· L’importo dell’assegno sociale e’ rivalutato annualmente e per il 2011 l’importo e’ fissato a € 417,30 mensili. Informazioni specifiche possono essere reperite presso il sito o gli sportelli dell’INPS.
· I minimi retributivi sono indicati nel CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. Più avanti nelle presenti istruzioni sono inseriti i minimi retributivi con l’ adeguamento economico al 1° gennaio 2010.
· Località di impiego del lavoratore : L’indicazione della località d’impiego del lavoratore è necessaria ai fini dell’individuazione dello Sportello Unico provinciale competente.
· Sistemazione alloggiativa del lavoratore :Il datore di lavoro si impegna ad indicare una sistemazione alloggiativa che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica ovvero sia fornita dei requisiti di abitabilità e idoneità igienico-sanitaria. Al momento della convocazione presso lo Sportello Unico dovrà essere presentato il certificato di idoneità alloggiativa o la ricevuta attestante l’avvenuta richiesta (rilasciato dal Comune o dalla ASL competenti per territorio) nonché la documentazione dell’effettiva disponibilità dell’alloggio.
Se la locazione è a carico del datore di lavoro, egli ha facoltà di rivalersi delle spese eventualmente sostenute per la messa a disposizione dell’alloggio trattenendo, dalla retribuzione mensile, una somma massima pari ad un terzo del suo importo netto.
· Per quanto riguarda il proprio reddito integrativo indicare i dati risultanti dall’ultima dichiarazione
fiscale presentata.
Ai fini del raggiungimento di un reddito sufficiente a coprire le spese per retribuzione, vitto ed alloggio e contributi per i lavoratori da assumere, si precisa che detto reddito potrà risultare dal cumulo dei redditi dei parenti di primo grado anche non conviventi o, in mancanza, di altri soggetti tenuti legalmente all’assistenza sulla base di una autocertificazione dei medesimi.
La capacità economica è sussistente ogni qualvolta il richiedente possegga un reddito annuo, al netto dell’imposta, di importo almeno doppio rispetto all’ammontare della retribuzione annuale dovuta al lavoratore da assumere, aumentata dei connessi contributi.
Il reddito minimo richiesto come necessario potrà risultare anche dal cumulo dei redditi dei parenti di primo grado anche non conviventi o, in mancanza, di altri soggetti tenuti legalmente all’assistenza sulla base di un’autocertificazione dei medesimi. La disposizione relativa alla verifica della congruità, in rapporto alla specificità economica del datore di lavoro, non si applica al datore di lavoro affetto da patologie o handicap che ne limitano l’autosufficienza, il quale intende assumere un lavoratore straniero addetto alla sua assistenza
· L’imposta di bollo si corrisponde mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle entrate, il quale rilascia, con modalità telematiche, apposito contrassegno (art. 3, comma 1, lett.a, D.P.R. n 642/72. Il pagamento con modalità telematiche può essere eseguito presso i rivenditori di generi di monopolio (principalmente tabaccai), gli ufficiali giudiziari e gli altri distributori già autorizzati alla vendita di valori bollati.

