Asilo e protezione internazionale : il ricorso
Contro la decisione della Commissione territoriale, puo’ essere presentato ricorso al Tribunale entro 30 giorni dalla data della comunicazione della decisione.
In caso di ospite in un Centro governativo per richiedenti asilo (Cara), ha diritto di presentare ricorso al Tribunale entro 15 giorni dalla data della comunicazione della decisione (e non 30).
La presentazione del ricorso sospende la decisione della Commissione tutte le volte in cui:
a) in condizioni di soggiorno regolare al momento della presentazione della domanda;
b) ospitato nei centri di accoglienza governativi (CARA) perché risultava necessario accertare l’identità o la nazionalità;
questo vuol dire che ha diritto a rimanere regolarmente sul territorio italiano con un permesso di soggiorno per richiesta asilo della durata di tre mesi in attesa della decisione del Tribunale.
La sospensione del provvedimento però non è automatica nei seguenti casi:
- il provvedimento della commissione ha dichiarato inammissibile la domanda di protezione internazionale;
- la commissione ha assunto la decisione dopo allontanamento ingiustificato dal centro governativo (CARA);
- se è stata adottata una decisione di rigetto per manifesta infondatezza della domanda;
- se presentato ricorso dopo essere stato accolto in un centro governativo (CARA) perché fermato per aver eluso o tentato di eludere il controllo di frontiera o subito dopo o perché fermato in condizioni di soggiorno irregolare;
questo vuol dire che nei casi elencati non ha diritto a rimanere sul territorio italiano e puoi essere rimandato nel tuo paese di origine.
Avverso la decisione del Tribunale si può proporre reclamo alla Corte d’appello e chiedere, quando ricorrono gravi e fondati motivi, l’autorizzazione a rimanere sul territorio italiano.
Contro la sentenza della Corte d’appello si può proporre ricorso per Cassazione.
Ancora prima del ricorso innanzi al Giudice si può proporre il cosiddetto “riesame in autotutela” alla stessa Commissione che ha emanato il provvedimento, ottenendo che il provvedimento venga revocato.