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Sentenze autovelox Ricorsi autovelox
Sentenze autovelox La circostanza che la foto scattata da un autovelox sia priva della data non rende nulla la sanzione amministrativa irrogata per eccesso di veloc., a condizione che il luogo ed il tempo dell'accertamento della violazione risultino dal verbale. Cassazione civile 12 agosto 2005 n. 16889 Sentenze autovelox - Contestazione
immediata La contestazione non immediata delle infrazioni al codice delle strada è possibile e legittima in tutti i casi in cui essa sia imposta dalle modalità con cui si svolge il servizio di vigilanza sulla circolazione stessa, senza che al giudice sia consentito in alcun modo sindacare tali modalità di organizzazione; ne consegue che nel caso di violazione del limite accertato a mezzo d'apparecchiature elettroniche, qualora nel verbale sia dato atto dell'impossibilità di fermare l'autoveicolo in tempo utile nei modi regolamentari, il giudice dell'opposizione alla sanzione amministrativa non può escludere detta impossibilità con il rilievo dell'astratta possibilità d'una predisposizione del servizio con modalità in grado di permettere in qualche modo la contestazione immediata. Cassazione civile 12 ottobre 2005 n. 19868 Sentenze autovelox - Motivi di impedimento della contestazione immediata In materia di infrazioni al codice della strada ed in tema di contestazione della violazione, la disciplina speciale di cui all'art. 200 cod. strada prevede che è legittima la contestazione successiva delle violazioni, sempreché siano indicati i motivi che hanno impedito la contestazione immediata, tra cui quelli enumerati a titolo esemplificativo dall'art. 384 del regolamento di esecuzione e per l'appunto costituiti dall'impossibilità di raggiungere un veicolo e dall'accertamento della relativa violazione a mezzo di autovelox. Infatti, il rilevamento dell'eccesso tramite apparecchiature elettroniche, consentendo la determinazione dell'illecito in tempo successivo ovvero quando il veicolo sia già a distanza dal luogo di accertamento, configura un'ipotesi normativamente determinata di esonero dall'obbligo della contestazione immediata. Cassazione civile 4 maggio 2005 n. 9222
Divieto di sindacare l'organizzazione del servizio In tema di violazioni delle norme sui limiti, ove non si sia proceduto a contestazione immediata dell'illecito, rilevato a mezzo apparecchiatura autovelox, il giudice dell'opposizione non può sindacare l'organizzazione del servizio di vigilanza, e in particolare ritenere sussistente un obbligo per gli agenti accertatori di rendersi visibili agli automobilisti, nè le modalità organizzative del servizio di rilevamento delle infrazioni da parte della p.a. Cassazione civile 17 marzo 2005 n. 5861 Ricorsi autovelox - Efficacia probatoria L'efficacia probatoria dello strumento rivelatore dei veicoli (autovelox) perdura sino a quando risultino accertati nel caso concreto, sulla base di circostanze allegate dall'opponente e debitamente provate, inconvenienti ostativi al regolare funzionamento dello strumento stesso. Cassazione civile 10 gennaio 2005 n. 287 (c) 2006 Avvocato Angelo Massaro Imperia - Arma di Taggia - Sanremo Avvocato - Studio Legale |